Correre una maratona: gli allenamenti

Sia amatori che professionisti sanno che prepararsi a correre una maratona è un processo lungo mesi (due-tre per chi si avvicina a questo mondo per la prima volta, anche sei per chi fa agonismo seriamente), e anche che in questo periodo non si può correre l’intera distanza in una volta sola ma è necessario avvicinarsi gradualmente ai 42 km.

Una cosa poco nota è invece che alla maratona si può arrivare anche senza avere particolare esperienza precedente: correrne una è un obiettivo fattibile per tutti coloro che non hanno problemi medici cronici come diabete, gravi stati anemici, malattie respiratorie o cardiache (un checkup completo dovrebbe stabilire se una maratona sia o meno alla vostra portata).

Il quadro degli esercizi

Stabilito che i km percorsi devono essere un traguardo da raggiungere poco alla volta, un giusto allenamento sarà sempre di tipo aerobico e mescolerà corsa a esercizi di stretching.

I tempi di recupero sono importanti quanto quelli dedicati all’esercizio fisico: in caso di dolore o di senso di spossatezza è importante fermarsi e dare al proprio corpo il tempo di recuperare.

Nel caso della stanchezza, per inciso, questa potrebbe essere il segnale del “muro”, il nemico numero uno del maratoneta. Il muro è il momento in cui il corpo esaurisce le riserve di glicogeno immagazzinate con un’alimentazione a base di carboidrati. Una volta terminate quelle scorte, il corpo non avrà, letteralmente, più carburante per procedere con la corsa. È allora fondamentale che l’atleta impari a riconoscere questi sintomi e a interpretarli correttamente.

Oltre la dieta

Chi corre da tempo la maratona suggerisce di non alimentarsi con cibi solidi subito prima della gara, ma di osservare una dieta liquida – questo per evitare pause prolungate ai bagni chimici predisposti lungo il percorso, già di per sé presi d’assalto. Fondamentale è anche continuare a idratarsi durante la gara, motivo per il quale i rallentamenti davanti ai punti ristoro vanno sfruttati per dare un po’ di tregua al corpo.