Prepararsi alla prima maratona

Chi ha già corso una maratona non avrà bisogno di questi consigli, ma chi rientra nella categoria degli amatori e non l’ha mai fatto prima avrà bisogno di essere accompagnato nelle fasi di preparazione alla gara.

Se abbiamo già parlato di allenamenti e regime alimentare, altrettanto importante è trovare la giusta “uniforme” e l’equipaggiamento più adatto al proprio stile di corsa: unico per ognuno, esattamente come le impronte digitali.

L’abbigliamento e le scarpe

È importante non farsi “abbindolare” dalle grandi marche e dalle pubblicità urlate dai cartelloni: piedi e corpo hanno una forma propria, e ciò che sta bene a uno potrebbe essere scomodissimo per un altro.

Sulle scarpe non si può assolutamente transigere: è fondamentale che si conformino al proprio piede e che siano comode e leggere, non pensate per altri sport. Chi corre la maratona è destinato a soffrire di vesciche, ma una scarpa sbagliata può trasformare questo fastidio in un’autentica tortura.

Tralasciando lunghi discorsi sulla divisa da corsa vera e propria (i tessuti tecnici ormai facilitano la scelta a tutti, e sono piuttosto economici), i neocorridori allo sbaraglio dovranno pensare anche a una copertura per la testa, possibilmente traspirante, e a degli occhiali con protezione UV: correre all’aperto per 42 km può creare problemi alla vista a causa del riverbero del sole, oppure della pioggia, e gli occhi vanno difesi a tutti i costi in questa circostanza!

Un altro accessorio non esattamente secondario è un cardiofrequenzimetro, disponibile spesso sotto forma di app all’interno di moltissimi smartwatch. In tal caso questi orologi di ultima generazione possono anche servire per cronometrare i tempi della corsa.

La motivazione interiore

Prepararsi mentalmente a una maratona è importante quanto allenare il fisico: bisogna essere sinceri con se stessi e sapere la motivazione che spinge a una pratica così rigida e difficile. Praticare della meditazione può essere di grande aiuto, così come avere con sé una playlist con le canzoni che “caricano” di più.